Ottobre 10, 2009

The Killers – Losing Touch

Ottobre 5, 2009

Davanti al Re, il nuovo Re…

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C’era anche Thierry Henry in tribuna. 200 e passa gol con la nostra maglia.

Per vedere uno show. Il solito show targato Arsenal. Come se l’Emirates fosse Broadway.

6 gol ed una valanga di parate del povero Robinson. 48 gol subiti in 16 partite contro i Gunners.

Poi fuori da tutto il resto (e causa di tutto il resto) c’è Cesc Fabregas.

4 assist ed un gol capolavoro. Con un bacio alla maglia. Diverso da quelli di Henry e Adexxxor.

Andiamo dove ci porta il nostro condottiero. The Show go on.

Settembre 30, 2009

True Gunner

http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Premierleague/30-09-2009/arsenal-che-passione-501454386411.shtml

Settembre 27, 2009

Vito: The Italian Hero

 

Il commento di Arsene Wenger dopo la fantastica partita di Vito Mannone:

 

“I believe we will give him 10 out of 10 because everything he did was right. For a goalkeeper that is most important. He stopped everything he had to stop, didn’t make any wrong decisions and overall he has shown he has the potential to be a very good goalkeeper.

“He is goalkeeper No 3 but goalkeeper No 4 is exceptional as well. I believe Wojciech is quality and he has shown that against West Brom and I gave Mannone the advantage because he’s three or four years older and has more experience.

“Until the next game he is No 1. In this job you have to go from game to game. He has played a fantastic game today and the consistency is the first sign of quality.

“He kept us in the game in some unbelievable situations. You say that keeper sometimes look unbeatable. Today he looked like he could make the save needed every time.”

“He comes from Italy that means he is a lover of the game. He is a quiet boy but he has outstanding physical qualities  and fantastic reflexes. You saw that today. He deeply wants to improve every day. He is passionate about the game.”

Settembre 25, 2009

The Killers – Bling (New Version)

Settembre 24, 2009

RED SYDNEY

 LINK:

http://www.boston.com/bigpicture/2009/09/dust_storm_in_australia.html

Settembre 22, 2009

All’avVENTURA

 

La risposta della  presentatrice (?) ed esperta di musica (???) Simona Ventura dopo la  stupenda beffa dei Muse:

“Sapevo del gioco di sostituzione ma non mi sembrava fondamentale ai fini della loro ospitata. E proprio per questo mi sono prestata al gioco e infatti oggi tutti ne parlano”.

Si. Anche della tua ignoranza.

Settembre 19, 2009

The Killers & The Psychedelic Furs – Pretty in Pink

Settembre 17, 2009

CL: Tra Eto’o ed Ibra, vince il passato

*Inter-Barcellona: Doveva essere la partita dello spettacolo, dei gol, dei veleni e della vendetta ed invece ciò che rimane di questo 0-0 è un camaleontico rimpianto. Le due squadre, a mio parere, erano molto più forti lo scorso anno, con assetti totalmente diversi. Ibra, seppur con tutta la classe che si porta dietro, ieri sera ha chiuso tutti gli spazi nell’area dell’Inter per i vari inserimenti di un decadente Henry e di quel furetto imprendibile che è Messi. Eto’o ha giocato troppo lontano dalla porta, togliendo all’Inter profondità e soprattutto pericolosità offensiva. Serve tempo per amalgamare le intese, per trovare un senso tattico ai nuovi schieramenti e per (vale per la sponda spagnola) ipotecare un’altra Champions League, perchè a tratti il Barcellona ha scherzato con l’Inter.

 

*Lione-Fiorentina: L’esperienza conta. Ed il Lione ne ha accumulato a sacchi durante questi anni di avventure di Champions. La Fiorentina, invece, si ritrova maldestra e quasi impaurita ancora una volta, appesantita da una campagna acquista modesta, da un Mutu dirottato mentalmente da un’altra parte (per 17 milioni di motivi) e con un Gilardino che in 45 minuti non fa altro che accumulare nervosismo e si ritrova out per un espulsione francamente esagerata. La qualificazione agli ottavi è lontana, più dei tre punti di differenza che separano i viola da Lione e Liverpool.

 

*Standard Liegi-Arsenal: Un bruttissimo Arsenal porta a casa 3 punti d’oro che indirizzano la già scontata qualificazione su binari comodi. Non può nulla sul terrificante 1/2 dei belgi, l’italiano Vito Mannone che mette piede in Champions League per la prima volta, a soli 21 anni.

 

*Nelle altre gare: Da evidenziare il cinismo dei Liverpool che vince giocando 90 minuti sotto-ritmo, un grandissimo secondo tempo della Dimano Kiev guidato dal mio pupillo di vecchia data, Artem Milevski. Lo scialbo pareggio tra Rangers e Stoccarda, la classe di Luis Fabiano che aumentare ad ogni partita, il dubbio sulla reale competenza dei dirigenti del Milan.

Settembre 16, 2009

CL: Per le emergenze, citofonare Inzaghi

Pillole sulle gare di Champions…

 *Juventus-Bordeaux: Di gioco, nel primo tempo, nessuna traccia per i bianconeri. Pane per i denti di chi giudica la formazione di Ferrara: “Diego dipendente”. Il guizzo di un volenteroso e sempre presente Iaquinta e la solita piccola amnesia difensiva portano un pareggio che sta stretto ai francesi e che ci riconsegna un Buffon 2006 style.

*Marsiglia-Milan: Il vaccino anti-influenzale del Milan ha sempre lo stesso nome: Pippo Inzaghi. A 36 anni è ancora decisivo nella competizione più importante d’Europa. A 36 anni, lotta ancora come un ragazzino di 20 (prendi nota Pato…). A 36 anni è ancora il più rapace degli attaccanti. Vieri a 36 anni è in giro per gli States. A giocare a Poker. Applausi per Pippo.

*Chelsea-Porto: Il solito Chelsea. La solita vittoria. Il solito marcatore (in assenza del dittatore Drogba). Carletto Ancelotti ha premuto un pulsante, quello del pilota automatico. In attesa di qualche tornante (avversario) pericoloso.

 *Besiktas-Manchester U: Vittoria pesante su un campo non facile. La firma è del vecchio Scholes che insieme a Giggs, proverà a accendere l’ultimo colpo di coda di un ciclo destinato alla conclusione. In attesa di dare il comando delle operazioni a Rooney.

*Zurigo-Real Madrid: La gentile partecipazione del portiere (o presunto tale) svizzero spiana la già facile strada del Real. Due fucilate di Ronaldo, il guizzo da purissimo attaccante del sottovaluto Higuain e il solito timbro di Raul e Guti. Sotto la raffinata regia di Xabi Alonso, il vero grande acquisto dei madrileni.